martedì 28 giugno 2011
domenica 26 giugno 2011
venerdì 17 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
giovedì 2 giugno 2011
L'antico segreto della fonte della giovinezza. Questo è il mio consiglio. Girate in rete e troverete il modo giusto per eseguirli. Contro i forzati del fitness e del body building, dei runners di tutto ciò che è modernizzato , vi propongo una vecchia ricetta , un'antica formula lamaista tra storia e leggenda. 15 minuti al giorno per evitare di ridicolizzarsi come i " tipi da spiaggia".

giovedì 19 maggio 2011
De Luca ha vinto, no meglio ha stravinto. Vincere era più che prevedibile, tranne riuscire ad immagine uno scarto percentuale abissale con la Ferrazzano, verso la quale, oramai, i giudizi poco lusinghieri si sprecano e tutti la ritengono la causa unica dello tsunami De Luca. Questo è in parte vero, ma non è giusto dimenticare la responsabilità di chi l’ha voluta avversaria del Sindaco , e di chi avrebbe dovuto coadiuvarla ( tempo fa parlavamo dello scacco di Tamerlano) Oggi infatti leggiamo che Cirielli preannuncia una resa dei conti sul voto disgiunto con una caccia ai “ traditori”. Nientedimeno!!! Liste compilate con transfughi, ex deluchiani, ex psi,dc,pci e gli Dei sanno cos’altro. Caccia ai traditori?? Ma cosa ci si aspettava da gente abituata al cambio di casacca? Il fatto è che i voltagabbana sono l’effetto e non la causa. Tante volte sarà il caso di rileggere i concetti di : militanti, idealismo, fedeltà, tradizione ed i loro giustapposti: mercenari, materialismo, mercantilismo,opportunismo. E’evidente che è quanto mai necessaria un’analisi non sugli uomini ma sui criteri di scelta.
Ricordo una lettura che diceva: " Una sola cosa conta avere una vita valida, affinare la propria anima, aver cura di essa in ogni momento, sorvegliarne le debolezze ed esaltarne le tensioni, servire gli altri, spargere intorno a sè felicità ed affetto, offrire il braccio al prossimo per elevarsi tutti aiutandosi l'un l'altro”. Sarà il caso di chiedersi a che altezza abbiamo deciso di tenere l’asticella del compromesso per il raggiungimento dell'obbiettivo???.
domenica 15 maggio 2011
martedì 10 maggio 2011
giovedì 5 maggio 2011
giovedì 28 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
In una Italia divisa dai regionalismi, dalle identità, dalle differenze reddituali e sociali, dalle religioni, dalla politica, dalle tifoserie calcistiche. Divia tra italiani e tra italiani e stranieri, e finanche tra i due leader salernitani - De Luca /Cirielli - ci si poteva aspettare una unitarietà d’interpretazione del 25 aprile? Certo che no. La festa non sarà unica fino a quando non si ammetterà la verità su via Rasella, sul macello crudele di già vinti e senz’armi. Se non si ammetterà la strage di Schio, dell’Ospedale psichiatrico di Vercelli , Codevigo, Mignagola, Costa d’oneglia e di Oderzo. Zone nelle quali sono morti familiari di fascisti senza responsabilità, giovani repubblichini a migliaia. E poi gli omicidi, tollerati dagli americani, di solitari di fascisti colpevoli di assassinio , ma anche innocenti con l’unica imputazione di professare la fede per il fascismo e di non averlo rinnegato. L'ignobile la mancanza del diritto alla sepoltura nei cimiteri ai giovani della RSI ed altre atrocità- in modo bipartisan - decritte da don Dario Zanini in Marzabotto e dintorni. L’altra storia, quella raccontata dai vincitori si conosce tutta e si riconosce nel 25 aprile, quella, diciamo in “camicia nera” fà fatica ad identificarvisi proprio per questi motivi. George L. Mosse – che di sicuro non può essere ritenuto un fascista – ha scritto nel libro Il Fascino del persecutore che la storia che deve essere raccontata è quella dei fatti, l'altra invece non può essere considerata storia ma cronaca di parte. Quest'ultima non aiuta a far comprendere che in una guerra soprattutto civile non ci sono vinti e vincitori , ma tutti sconfitti dagli eccessi d'incomprensione e dalla assenza di tollerenza. Il 25 aprile sarà la festa di tutti gli italiani quando si cercherà " (...) di dare valore ai sacrifici umani sostenuti durante il conflitto e non a utilizzarli per ideologie di parte(...).
mercoledì 13 aprile 2011
Già da un paio di giorni i quotidiani locali ci tempestano delle previsioni dei sondaggi alle comunali di Salerno. Una volta ci dicono che vinceranno le liste di Cirielli ma al secondo turno solo di misura, parafrasando i bookmakers – UNDER - ; altri invece prevedono una vittoria di De Luca al primo turno con una percentuale schiacciante - quindi OVER -. La stranezza è che dalle opinioni degli intervistati emerge che i salernitani prediligono sia l’uno che l’altro per le stesse ragioni: autoritarietà e decisionismo. Pertanto per i sondaggisti pare che, per piacere agli elettori salernitani bisogna essere dello stampo “ IO DECIDO CHE …. “. E’ evidente che risposte del genere vorrebbero ritagliare un profilo dell’elettore stanco della partitocrazia che vuole premiare un nuovo cesarismo senza mediazione. Ma come al solito, però, manca l’opinione di chi invece non crede più ai politici e che l’uomo della provvidenza sia solo un atteggiamento, un mezzo per raggiungere nel più breve tempo possibile i propri oscuri fini senza dar conto ad alcuno. A chi crediamo? Io vi dico aspettimo i risultati, altrimenti: " Guardate c'è un asino che vola".
mercoledì 6 aprile 2011
venerdì 1 aprile 2011
domenica 27 marzo 2011
Prego i miei lettori di non usare espressioni ingiuriose nei confronti dei candidati e lasciate a parte i background partitici altrimenti usciamo fuori tema, o forse per meglio dire non ne usciamo più. Ricordo che il concorso è solo estetico. Comunque ho letto i post di stamattina, complimenti a tutti conserviamo il nostro stile per i commenti , intanto molti candidati ad offendersi ci riescono in modo egregio già da soli. ps mette almeno il nome nei commeni non usate la funzione anonimo, non mi piace . Va bene anche uno pseudonimo per la condivisione del principio evoliano d'impersonalità attiva.
sabato 26 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011