Prego i miei lettori di non usare espressioni ingiuriose nei confronti dei candidati e lasciate a parte i background partitici altrimenti usciamo fuori tema, o forse per meglio dire non ne usciamo più. Ricordo che il concorso è solo estetico. Comunque ho letto i post di stamattina, complimenti a tutti conserviamo il nostro stile per i commenti , intanto molti candidati ad offendersi ci riescono in modo egregio già da soli. ps mette almeno il nome nei commeni non usate la funzione anonimo, non mi piace . Va bene anche uno pseudonimo per la condivisione del principio evoliano d'impersonalità attiva.
domenica 27 marzo 2011
Prego i miei lettori di non usare espressioni ingiuriose nei confronti dei candidati e lasciate a parte i background partitici altrimenti usciamo fuori tema, o forse per meglio dire non ne usciamo più. Ricordo che il concorso è solo estetico. Comunque ho letto i post di stamattina, complimenti a tutti conserviamo il nostro stile per i commenti , intanto molti candidati ad offendersi ci riescono in modo egregio già da soli. ps mette almeno il nome nei commeni non usate la funzione anonimo, non mi piace . Va bene anche uno pseudonimo per la condivisione del principio evoliano d'impersonalità attiva.
sabato 26 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
mercoledì 16 marzo 2011
domenica 13 marzo 2011
giovedì 10 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
La notizia di oggi è che all’ASl di Salerno, in qualità di Commissario Straordinario, è stato nominato dalla Giunta Caldoro un colonnello dei Carabinieri. Nessuno pare interessato a capire quale sia il suo background , ma già sono partite le classificazioni di genere. Cioè genere militare: inadatto a gestire la sanità!!!. Eppure sulla copertina del numero di novembre di Harvard Business Review , che non è TV sorrisi e canzoni , viene riprodotta una foto di un gruppo di soldati dal titolo: Leadership Lessons from the Military.
A dispetto dei luoghi comuni relativi ad una rigidità della leadership militare , dalla ricerca emerge che tali manager in divisa “ (…) eccellono nei settori altamente regolamentati e piuttosto curiosamente nei settori innovativi usano la flessibilità e responsabilizzano i collaboratori nell’attuazione della loro visione” .
Le ASL sono un sistema pluricomplesso e sono state caratterizzate per anni , da una dilagante illegalità e dal familismo amorale più bieco. Oggi più che mai c'è abbiamo bisogno di orientamento all’azione ed alla disciplina, ma soprattutto etica nelle decisioni per scoraggiare contesti di autorganizzazione protesi solo a privilegiare sacche di favoritismo per motivi elettorali e fini personali , anche attraverso le lobby dei comitati d’affari che orbitano intorno alla ASL . Vuoi per educazione familiare, vuoi per miei convincimenti dico: “ Proviamo” perché sono convinto che militare o non militare è sempre e solo una questione di uomini. sabato 26 febbraio 2011
Una protesta è una protesta e quando i contenuti della dimostrazione sono più che legittimi, ignorare la bontà delle argomentazioni di chi pone in essere un contrattacco giusto all’ingiustizia , solo perché è di un orientamento ideologico non condiviso - ad esempio Casapound - è razzismo nel significato latino del termine . La protesta è giusta e singolare contro Equitalia, davanti alle sedi dei “ nuovi dracula” questa notte CasaPound Italia ha appeso mutande, calzini e altri oggetti "pignorati" lasciati contro i comportamenti scorretti dell'agenzia , definita con striscioni come (IN)EQUITALIA PIGNORA ANCHE QUESTO”. Casapound ci ricorda che : “ Equitalia in appena 5 anni ha raddoppiato gli incassi e nel 2009 circa l’80% delle entrate proviene da piccolissimi contribuenti, persone con le quali Equitalia fa cassa iscrivendo ipoteche sulle loro abitazioni anche per importi inferiori agli 8.000 euro, lasciando così migliaia di famiglie di fronte ad un bivio drammatico: finire nelle mani degli usurai oppure perdere la casa all’asta giudiziaria”. Inoltre Equitalia persiste nel pignorare beni strumentali e crediti alle imprese. Ma come pensa di riscuotere da un'impresa se le tolgono gli strumenti di lavoro? E che fine faranno i lavoratori? A ciò aggiungiamo anche altri due aspetti, grotteschi: Equitalia applica il tasso medio applicato dalle banche sui prestiti (quindi molto più alto) incassando interessi pesantissimi e, inoltre, preferisce vessare chi magari ha poco da pagare ma ha qualche bene da pignorare piuttosto che i veri delinquenti, cioè i veri milionari che però hanno nascosto i propri beni.E per il futuro c’è un altro rischio: è stata concessa la possibilità a Equitalia di effettuare indagini finanziarie, così nel tempo potrebbe vedersi riconosciuto il potere di pignorare direttamente i conti correnti senza preavvertire il contribuente”. Finanziarie, banche, assicurazioni, concessionari, monte dei pegni, un’unica lobby che si avvantaggia della situazione di crisi nella quale versa la povera gente, che in un momento di grave recessione avrebbe bisogno di istituzioni-soccorso e non di cacciatori di teste il cui unico fine è quello di fare cassa contro ogni solidarietà ed eticità. Mi viene in mente La pelle di Malaparte con gli americani che durante la " liberazione" ( o l'occupazione) sfruttavano in maniera vergognosa la fame degli italiani: " (...) nel buio terribile del dolore e dell’umiliazione". E la storia si ripete.
sabato 19 febbraio 2011
giovedì 17 febbraio 2011
martedì 8 febbraio 2011
Vi lancio un saetta , intesa come un po di filosofia spicciola una nuova rubrichetta all’interno dei SalerniNani rispetto ai vari problemi della Nostra Terra.
Ho scritto oramai migliaia di parole sul problema del piano ospedaliero dell’ASL di Salerno ed i quotidiani anche oggi pubblicano un altro atto , e purtroppo non l’ultimo. Il PdL boccia il Piano ospedaliero De Simone; poi la Regione boccia il Piano Ospedaliero della Caropreso, il PD boccia il piano ospedaliero della Provincia-Cirielli, l’UDC boccia l’idea De Luca sul Da Procida, De Luca e Cirielli bocciano i ridimensionamenti di Agropoli, Roccadaspide e Oliveto.
lunedì 7 febbraio 2011
Più ci avviciniamo alla elezioni a Salerno – comunali e forse anche nazionali – è più sale il livello dello scontro tra i due catalizzatori della politica salernitana : De Luca vs. Cirielli. Il dissidio è praticamente su tutto : dall’inceneritore, all’aeroporto, dalla sanità alla mensa dei poveri. Ma agli effetti della contesa non si attaglia, purtroppo, l’antico brocardo che vorrebbe “ tra i due litiganti il terzo a godere” ma abbiamo, invece, un terzo a pagare che è il cittadino salernitano. Un episodio sintomatico degli effetti negativi del rancore bipolare lo si è appreso dai quotidiani locali pochi giorni fa ed è quello che riguarda la sanità. Questo il fatto. Diverse settimane fa a via Nizza nella sede dell’ASL i sindacati uniti e compatti come non mai, raggiungono un accordo con l’amministrazione, quello di riconoscere un beneficio economico a circa 8.000 dipendenti per un valore pressappoco di €.40,00 netti – meglio questo che un cacciavite in un occhio -. Tutto legittimo e regolare, ma ad un certo punto, dice sempre la stampa locale , spunta una lettera dell’on. regionale del PdL napoletano tale Marcello Tagliatatela che scrive a Caldoro contro l' accordo per invitarlo a fermare immediatamente l’intesa raggiunta nell’ASL di Salerno perché contraria alla legge. Le malelingue sostengono che celata dietro questa battaglia di legalità del parlamentare napoletano vi è invece, un’operazione elettoralistica volta a raccogliere il consenso degli elettori dell’ASL Napoli 1 che, considerato non il dissesto, ma il disastro finanziario in cui versa, non avrebbero potuto fruire dello stesso beneficio. Ragion per cui niente a Napoli – pur non dovendoglielo – niente a nessuno. Siamo di nuovo al NAPOLICENTRISMO O SIAMO AL SALERNODECENTRISMO ? Può essere verosimile che la litigiosità tra i due contendenti – De Luca / Cirielli – abbia prodotto un difetto di rappresentanza regionale al punto che troppo intenti a litigare, i due, non si sono accorti che da Napoli hanno come suol dirsi “ Fatto fessi i lavoratori dell’ASL di Salerno”, almeno politicamente. Ed allora ricordiamo ai due politici salernitani quello diceva il sergente di primo mattino passando in camerata : “ SBEGLIA, SBEGLIA …” .
martedì 1 febbraio 2011
mercoledì 19 gennaio 2011
domenica 16 gennaio 2011
mercoledì 29 dicembre 2010
AIUTATECI A VIVERE SALERNO IN BICICLETTA !!!
giovedì 16 dicembre 2010
lunedì 13 dicembre 2010
Caro Sindaco Babbo Natale – on. Vincenzo De Luca ,
vorrei , nella mia letterina che si realizzassero alcuni desideri per cose che non riguardano solo me, ma coinvolgono tutti gli abitanti del Carmine .
1) Vorrei che via Giovanni Centola – trav. PIO XI – fosse più illuminata visto che sono rimasti solo due punti luce , su 4 , ed uno di questi funziona ad intermittenza= totale un solo punto luce;
2) Vorrei che sul marciapiede di via Giovanni Centola, 4 non parcheggiassero più le macchine perché , tutti gli abitanti per accedere alla proprie abitazioni devono camminare in mezzo alla strada. I vigili fanno ogni tanto qualche multa, ma riparcheggiano puntualmente , quindi vorrei che fossero messi dei dissuasori.
3) I marciapiedi sono abbastanza grandi in via Centola per mettere i dissuasori - cfr. zona Tortorella - quindi il capo dell’Ufficio tecnico, che pare abbia detto che la cosa non si può fare, ha un metro troppo flessibile.
4) Vorrei che si allagasse il marciapiede di via PIO XI dove quanto passano macchine ed autobus, tra l’altro ad alta velocità e per pochi centimetri i pedoni, da soli e/o con passeggini non vengono investiti. Presto o tardi ci scapperà il morto.
5) Vorrei che vi fosse più controlli di pubblica sicurezza davanti alla UILDM dove si attardano ubriachi extracomunitari di origine rumena e russa al punto da diventare molesti.
6) Vorrei che fosse riaperto il passaggio dalla UILDM che porta in zona APOLLO impedirebbe il transito all’interno dell’ASL di Via Vernieri, che presto verrà chiuso ed obbligherà i cittadini e gioventù scolastica a fare un lungo giro nel traffico, quando poi i lavori all’interno del centro pare, l’abbiamo pagato con i soldi nostri.
Ora. Seppure non sono stato buonissimo di certo , in compensazione lo sono stati le centinaia di anziani e bambini che vivono sul Carmine . Ed allora a me il carbone ed a tutti gli altri i desideri realizzati?
domenica 5 dicembre 2010



