lunedì 30 gennaio 2012

Oscar Luigi Scalfaro : parlandone da vivo.


Ho sempre avuto una pessima opinione di Oscar Luigi Scalfaro.   Lo spirito di Polidoro ad Enea dice "  Parce sepulto" ( perdona a chi è sepolto) .Il motto  latino ci ricorda che  è ingeneroso avere risentimento per chi è stato già punito dalla sorte o non ha più capacità di nuocere. Ma ciò anche a scapito della verità? Per questo motivo mi voglio avvalere di una espressione insincera e “ parlandone da vivo” di Scalfaro , se vi collegate a questi links vi renderete conto sul  perché del mio giudizio brutale. ( Che strano l'anagramma di Oscar è sacro - almeno da morto)



domenica 29 gennaio 2012

CALEIDOSCOPIO SALERNITANO



Cosa ha detto la politica a Salerno in settimana.  Interventi del PD sulla sanità, con dichiarazioni di incapacità del centro-destra a trovare una soluzione per la ASL di Salerno , senza giuda da più di un mese, mentre nel napoletano vengono nominati i direttori generali. Al polo nautico Valese-Poli Bortone- Viespoli prendono atto che il PdL è lontanissimo dalle istanze della destra sociale e dai bisogni dei deboli e del sud con proposte territoriali/meridionali. Il CSTP  è alle prese con 150 esuberi, ma forse è meglio uscire dai vincoli del consorzio regionale Unico Campania e farne uno provinciale. Forse la scuola media de Filippis non chiude e si continuerà a pagare il fitto ai proprietari , pare siano i titolari della Clinica Tortorella. Gli scioperi hanno messo in ginocchio l’agricoltura salernitana i cittadini si organizzino per risollevarne le sorti e comprino i prodotti direttamente dagli agricoltori. Toc, toc, qualche politico comunale/provinciale/regionale organizza??? Anno giudiziario gli avvocati lo  disertano. Cirielli/ Caldoro /UDC/ e poi, nomina di commissario PdL in Campania Nitto Palma /Landoli;all’evento c’è la Carfagna ma manca Cirielli metti tutto insieme: secondo me sta succedendo qualcosa in Casa Provincia!  Costi Luci d'Artista, Vincenzo De Luca il costo complessivo dell'evento è pari a 2.595.560,23 Euro oltre IVA“ e non oltre 3 milioni di euro. Chissà cosa cambia. Cirielli ed il giorno della memoria ricordando anche il prefetto di Fiume. Olocausto nazista una vergogna per il genere umano, come vergogna per il genere umano i negazionisti; ma leggiamo anche Norman G. Finkelstein e l’industria dell’olocausto, non dimentichiamo i colpevoli silenzi delle comunità internazionali durante e dopo l’olocausto, la chiesa e la via dei conventi, gli scienziati nazisti e le spie ss professioniste al soldo di CIA e KGB e le banche con l’oro nazista. Andate a cinema a vedere La chiave di Sarah.

martedì 24 gennaio 2012


CALDORO e IL COMMISSARIO DELL’ASL DI SALERNO

Mi immagino l'on. Caldoro seduto in Regione solo nella sua stanza con una margherita in mano che fà:
Bortoletti all’ASL di Salerno: torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna. Torna, non torna.
E nel frattempo la sanità salernitana???? E nel frattempo i politici di Salerno e provincia?

lunedì 23 gennaio 2012


IL PD FUORI TEMPO E LA SANITA' SALERNITANA. 



Bortoletti : il ritorno. La notizia  ha scatenato all’interno del PD salernitano polemiche e critiche interne . Landolfi  – segretario PD - oggi, è critico nei confronti della gestione della sanità salernitana , e definisce il colonnello dei carabinieri Bortoletti : “ Il turista” nel senso che l’assenza del manager , dovuta a problemi di autorizzazioni dal ministero della difesa lo avevano “costretto “ a prolungare di un poco troppo le vacanze. Però il presidente della conferenza dei sindaci Sergio Annunziata rappresentate del PD  dichiara ai giornali che Bortoletti aveva fin dall’inizio fatto un buon lavoro e si augurava un pronto ritorno. Dichiarazioni che avevano gelato i vertici del partito. Su questa fuga in avanti di Annunziata la consigliera Petrone fino oggi non si è sentita, De Luca ad oggi non ha esternato niente ; Pica oggi è assente ed altrettanto Valiante “ il vecchio” e prole, che ad oggi dal rifugio di Vallo non hanno rilasciato interviste. L’unico a controbattere , in solitario, è stato Gianfranco Valiante , che si era preoccupato di precisare che Annunziata, complimentandosi con Bortoletti, parlava a titolo personale ( mah???), in quanto il PD era convinto che il manager dell'ASL non era riuscito sia nell’opera di risanamento dei conti che nella riorganizzazione dei servizi attraverso il piano attuativo. Ma da oggi , si apprende, che il PD ha deciso che Salerno merita di più per la sanità e , così scende in campo dando vita a dei dipartimenti territoriali che raccoglieranno lamentele e proposte dei cittadini e degli operatori , per una sanità migliore.
Certo qualcuno ha detto: “ C’è un tempo per arare ed un tempo per mietere”.

domenica 22 gennaio 2012


CGIL - BORTOLETTI : il duello.
Pare risolto il mistero del commissario scomparso dell’Asl di Salerno, domani ritorna a via Nizza. La vicenda era tutta incentrata sul fatto che essendo il colonello Bortoletti dipendente del ministero della difesa, non poteva transitare direttamente all’Asl di Salerno, ma aveva la necessità di avere prima un comando presso un’amministrazione dello stato e poi da lì alla Regione- ASL. Ma pare che Caldoro in persona abbia risolto tutto. I sindacati , fino a ieri, avevano ancora qualche dubbio di compatibilità con il decreto Monti, sul problema dei doppi incarichi. Il ritorno di Bortoletti, rispetto alle dichiarazioni rilasciate ai media è molto atteso da tutti " amici e nemici" – tranne,  sembra,  dai dirigenti dell’ASL che lamentano ritmi e turni stressanti di lavoro- . Ma chi più di tutti ,con trepidazione aspetta il colonello è proprio la CGIL , che dichiara di entusiasmarsi e galvanizzarsi nelle sfide . In questi 6 mesi del 2012 se ne vedranno di duelli. Il sindacato della Camusso ne preannuncia :  per la verità, per l'equità, per la giustizia. Tenzoni senza quartiere: occupazioni, proteste eclatanti, denuncie alle procure, conferenze stampa infuocate con echi regionali e nazionali e visti i precedenti  ( bilancio, piano attuativo, deliberazioni varie) insomma per Bortoletti la CGIL sta preparando un bel  cerimoniale d’accoglienza.     

venerdì 13 gennaio 2012


 BOND..ERLETTI L’AGENTE SCOMPARSO

Ieri, ma anche oggi,  il Mattino titolava che Bortoletti il commissario dell’Asl di Salerno è scomparso.  Infatti il colonello è dal 23 dicembre che non è più venuto all’ASL salernitana e nessuno sa che fine abbia fatto. La CGIL con la sua solita ironia  ha consigliato di scrivere A chi l’ha visto. La vicenda del Commissario  dell’ASL  sarebbe una buona traccia per un Bond-film, del resto ha un che di spy story. C’è lo scomparso ( Bortoletti) , ci sono gli investigatori ( i giornali), ci sono i nuovi agenti all’Havana ( Annunziata e Caropreso), poi ci sono i Bond-friends ( lo staff dell’ASL che è rimasto senza vertice)  e  ci sono i “cattivi” ( dipende dai punti di vista) la CGIL ; ed in ultimo c’è la polizia che è sempre all’oscuro di tutto ed anche un po imbambolata ( la Regione-Caldoro). Purtroppo credo che il miglior critico cinematografico avrebbe problemi a catalogarlo questo  film:  se spy/action  story o film comico . Ed allora diciamo agli spettatori tutti paganti ( che poi sono i cittadini) : “ Silenzio in sala. Ciak SI GIRA”.    

martedì 10 gennaio 2012


FUMARE A SALERNO



Fumare la pipa a Salerno , fino a poco tempo fa significava non avere , almeno per la fornitura del tabacco un punto di riferimento ed era un continuo peregrinare alla ricerca di un tabacco ritenuto “ non commerciale “ verso altri centri , altre regioni e nazioni contando sul buon cuore di qualche buon amico viaggiatore.  Vero è che la pipa , dopo gli anni 50/60 ha avuto un notevole calo di vendite con  transfughi verso le sigarette, però miracolosamente i trinciati negli ultimi anni hanno incrementato le vendite ed il rollering è diventato di gran moda e ciò dovuto sicuramente alla crisi economica ed all’elevato costo delle sigarette in pacchetto. Ora sia Savinelli con la minuto  che Venturi con la pipetta hanno messo in commercio, appunto una pipa da trinciato per sigaretta ed ho la speranza che possa far ridecollare anche il fumare , come si dice nella pipa con i suoi  raffinati e  gustosi tabacchi. A via Roma da un rivenditore particolare,  i lentofumatori potranno coltivare la propria passione senza più andare raminghi. Alla faccia dell’aumento imposto dal governo Monti e dai suoi  camerieri dei bancheri.

mercoledì 4 gennaio 2012


SALERNO DREAM
Ieri il solo quotidiano la Città, oggi anche il Mattino,  ha riportato una notizia assai carina: “ E’ stato nominato direttore generale del comune di Salerno il sig. Felice Marotta”. Ex dipendente del Comune di Salerno di anni 71, da 10 anni in pensione, riceverà un trattamento economico pari ad  150 mila euro annui ( la pensione chiaramente a parte ). Senza voler entrare nel merito delle competenze professionali del sig. Marotta che neppure conosciamo, dal Comune i  “ rumors “ che provengono non sono propriamente favorevoli. Sarà perché la scelta di un 71 enne non è proprio il nuovo che avanza; sarà per il ripescaggio dopo 10 anni d’inattività ; sarà perché tagliare 6 milioni di euro ai dipendenti e poi darne 150 mila ad uno solo sa tanto di casta; sarà perché a quanto dicono la sua storia professionale  sa tanto di  “salerno dream”… fatto è che al sig. Marotta non sarà necessario AUGURARGLI BUON ANNO.

domenica 1 gennaio 2012


BORTOLETTI   E LE DENUNCE DEL SINDACATO
Bortoletti cotto e mangiato.  A fine anno  su televisioni e quotidiani la CGIL è riuscita “ a rubare” uno spazio anche a De Luca , le sue denunce nei confronti del Commissario dell’ASL spiccavano con paginoni e richiami in prima. Alle dichiarazioni della CGIL di familismo  ed amicizie pericolose del colonello non c’è stata replica. Visto che il dialogo tra sindacato e la G. Commissariale  si è interrotto, la  CGIL dichiara che non gli resta  che raccogliere tutti gli atti illegittimi ed illegali e consegnarli ai suoi avvocati che  li trasmetteranno  alla Procura ed alla Corte dei Conti.  Comunque sia, la Regione ha prorogato l’incarico a Bortoletti per mesi 6  e se la CGIL ha ragione  qualcuno dovrà  aprire il portafogli e/o sporcarsi la fedina penale. Ma quando ciò avverrà i prescelti dalla politica saranno andati via, e il problema sarà di chi resta.  

lunedì 26 dicembre 2011

CARCERE DI FUORNI
E’ stata diffusa la notizia che nel carcere di Fuorni si muore per tre cause: suicidi, fame e di malasanità. Più di 450 i detenuti presenti, a fronte di una capienza massima di circa 300 unità tollerabili; di questi, più di 100 sono stranieri, cioè ¼ della popolazione carceraria a Salerno. Tale ascesa della popolazione carceraria straniera è in linea con il trend nazionale. Ora vedendo i servizi in televisione dei ricoveri e le mense caritatevoli fornire pasti ad anziani e famiglie di disoccupati, molte delle quali italiani, mi viene da pensare è folle : “ Non fare scontare la pene ai detenuti stranieri, seppure commessi sul territorio italiano, nelle loro patrie galere ” E mi viene da pensare . “ Perché i soldi che spendiamo per mantenere i detenuti stranieri (mangiare, curare, assisterli e ricreare) non li utilizziamo per aiutare tanta gente onesta, ma sfortunata, che non ha neppure i soldi per comprarsi da mangiare, ma che ciò nonostante vive con dignità e decoro la propria condizione???

giovedì 22 dicembre 2011

PARCHEGGIO SELVAGGIO AD OLTRANZA
SINDACO AIUTO!!!!!!




 ORE 8.10  23 DICEMBRE E 27 DICEMBRE 2011 .VIA G.CENTOLA ZONA CARMINE: E' ASSURDO!!!!!!
PER IL PROBLEMA DEL PARCHEGGIO SELVAGGIO A VIA GIOVANNI CENTOLA DA ORA IN POI PARLERANNO, PER I RESIDENTI, FOTO E VIDEO. GUARDATEVI QUESTE FOTO SIAMO ALL'ASSURDO NON SI PUO' ENTRARE NEMMENO NELLE ABITAZIONI.




I RESIDENTI DI VIA CENTOLA PER NATALE 2011 VORREBBERO




1) Vorremmo che via Giovanni Centola – trav. PIO XI – fosse più illuminata visto che sono rimasti solo due punti luce , su 4 , ed uno di questi funziona ad intermittenza= totale un solo punto luce; 2) Vorremmo che sul marciapiede di via Giovanni Centola, 4 non parcheggiassero più le macchine perché , tutti gli abitanti per accedere alla proprie abitazioni devono camminare in mezzo alla strada. I vigili prima ogni tanto venivano , ora si sono rassegnati anche loro e se mettessimo i dissuasori senza impelagarci nella guerra dei centimetri?- cfr. zona Tortorella - ;3) Vorremmo una telecamera anche al Carmine zona UILDM dove lì davanti oramai bivacca gente dell'est ubriaca persa. Già così saremmo contenti.

domenica 18 dicembre 2011

 SECONDI AL TORNEO DUE TORRI
Stamane alle ore 10,00 presso il campo Girau di Torre Annunziata la squadra di rugby dell’ under 12 di Salerno ha conquistato, diciamo la medaglia d’argento, venendo battuta di misura e solo nei tempi supplementari per 3-2 dalla squadra del rugby Benevento. Finale combattuta e bellissima.Risa, allegria, pacche sulle spalle e batti cinque si sono visti tra i piccoli amanti della palla ovale. Al torneo delle due Torri si è visto anche  impegno, sudore, forza e lealtà da parte di tutti i contendenti e tra l’entusiasmo del pubblico e degli accompagnatori. Sopra le foto dei piccoli-grandi cuccioli rugbisti salernitani. Ma un ringraziamento va alle allenatrici del Rugby Salerno, Maria Giovanna e Antonella, che ci aiutano nella crescita dei nostri figli e lo fanno con passione, impegno responsabile e dolcezza ( quando non si arrabbiano). Comunque è incredibile la combinazione tra il rugby ed il rosa, per lo meno in campo non si vedono tutti quegli pseudo sergenti di ferro come se il rugby dovesse essere sputi,rabbia, morsi ed urla. Scusatemi ma un grazie particolare a mio figlio Stefano che comunque vada ce la mette sempre tutta.    

sabato 17 dicembre 2011

TARTASSATI E RIVOLUZIONE



Nel 2005 l’aliquota IRPEF per chi abitava nel comune di Salerno era dello 0.4 % . Nel 2006 passò dallo 0.4 allo 0.6 %. Nel 2012 lievita di altri 0.2% , attestantosi alla quota di 0.8 %. Evvivaiddio i salernitani potranno stare tranquilli perché di aumentarla non se ne parlerà più, almeno per adesso, visto che siamo all’aliquota massima. Poi arriverà l’IMU, la patrimoniale, aumenti di un po’ di tutto. Il cittadino cosa potrebbe fare ? La storia racconta che per il passato vi sono stati casi di protesta nei confronti di politiche fiscali oppressive, si chiama RESISTENZA FISCALE . http://it.wikipedia.org/wiki/Resistenza_fiscale.

Un grosso gruppo di cittadini è allo stremo e quando la manovra entrerà in azione lo Stato sferrerà il suo colpo mortale. Tutti si lamentano ma di una rivoluzione vera e propria neanche a parlarne. Compriamo gli addobbi, il vischio ed il pungitopo e non ci facciamo mancare un regalino. Forse vera crisi ancora non c’è, forse abbiamo ancora spazio per qualche altra ” tartassata”. Del resto in Italia non ci sarà ribelle, rivoltoso o rivoluzionario finché si troverà qualcosa da mangiare su uno scaffale di un supermercato. E comunque gli italiani risponderebbero con una frase che il grande Leo Longanesi proponeva di scrivere sul tricolore :  " Tengo famiglia".





lunedì 12 dicembre 2011


AMO UNA SALERNO NORMALE




Sono convinto che gran parte dei  salernitani del centro-città si lamenta della folle-folla che invade il cuore di Salerno a seguito dell'evento luci d'artista , ma pochi hanno il coraggio di criticare , se non sussurrandolo. Pochi si sentono di qualificare come invasione  la fiumana di gente ,  dal nostro amato alimentari Don Giovanni fino al mega albero di Portanova, che  poi si trascina  e ti trascina  nei  Mercanti ed in via Roma. ( Impossibile fermarsi a guardare le vetrine) La città è pienissima, tantissima provincia e non solo, ma pochi vogliono ammettere  che i visitatori con buste-regalo  in mano sono mosche bianche.  Molti hanno visto i tavolini  dei bar tutti  occupati,  mai ammettere con tazze di caffè - 4 di norma - . Da Sabatino-rosticceria , pieno dentro e pieno fuori, ma mai confermare che c'era gente seduta a terra tra carte e cartocci. Ed occhi bendati anche su chi consumava acqua e panini fatti da casa sulle panchine del Corso. Nei ristoranti  dopo le 20.00 tutti in piedi ad aspettare per mangiare una pizza , ma mai confessare  che è evento abbastanza comune  il sabato. ( La folla fà coperti ai ristoranti  , ma chi si applica in " costi-benefici"). Traffico tantissimo, tanto lo smog,  ma tutto ben ordinato,  anche se  qualche goccia di pioggia ha creato  scompiglio ed imrigionato  i visitatori. Guai voler ammettere che i salerno-centro ed i salerno-centro-altro sono sotto sequestro  ( non puoi uscire in macchina da Salerno  perchè dovresti rientrare per le 3 di notte se vuoi  un posto per l'auto o  semplicemente rincasare) . E'' UN PO COME SENTIRSI AGLI ARRESTI DOMICILIARI .  Transeat sugli ambulanti  di castagne, zucchero filato, palloncini, borse, scarpe, corna di renne e lumini volanti ogni commento razzista . Detto ciò è rigorosamente vietato lamentarsi e fare osservazioni negative sul fenomeno luci d'artista, del resto avete visto quanta gente viene allo spettacolo offerto , precisando ,  che a godere sono molti , ad incassare  sono pochi , ma a pagare saremo tutti . E VISTO CHE A PAGARE CI SONO ANCHE IO,  VOGLIO DIRE: AMO UNA SALERNO NORMALE.        

sabato 10 dicembre 2011

REGALATE UN LIBRO PER NATALE





giovedì 8 dicembre 2011

LE LUCI D'ARTISTA E LA FOLLIA DELLA FOLLA




Ieri sera il CORSO brulicava di persone, singole, accoppiate ed in comitiva. Tanta gente che  camminava in una sorta di unione “illuminata” dalle luci di artista che quest’anno , più dei primi altri, stà riscuotendo un successo incredibile. Abbastanza piene  bar, gelaterie , pizzetterie e ristoranti. Qualche effetto tipo “cerchi nello stagno” ha interessato anche i locali vicini .....però o ma : ( ed a questo punto come ha detta qualcuno “ Tutto quello che viene detto prima di un ma o di un però non ha alcun valore”)  un mini rissa davanti da Fendi prontamente sedata da  un anziano di buon senso ( un fumatore brucia involontariamente un giaccone di una signora). Davanti da Sabatino-friggitoria gente che mangiava anche seduta a terra, e d altra che si era organizzata portando beni di consumo da casa.  Uno sciamare di gente che girava in tondo all’albero di Natale, tipo girone dantesco. Un traffico, nonostante la buona volontà di qualche V.U., da fuga per alieni , dovuta anche alla pigrizia mentale dei Visitors che li spinge a voler parcheggiare fin sotto le luci, ingolfando ancora di più il traffico. Sarà ancora presto per i doni , ma buste regalo in mano ai passanti ne ho viste pochissime.  Poi sono andato dal mio cartolaio preferito a corso Garibaldi e lì come per tutti gli altri negozianti della zona regnava una pace-commerciale. Ed ho raccolto il suo commento amaro: "Facciamo pagare luci a chi beneficia dell’effetto folla, visto che c'è chi non incassa nulla e chi troppo". E  chi,  come me che vive in centro,  ma nulla ha da spartire con la guerra degli incassi -  è scappato per eccessivo traffico pedonale, ed in un modo od in un altro,  queste luci dovrà pagarle anche con il portafogli.           

venerdì 2 dicembre 2011


AL CINEMA HO VISTO REAL STEEL


Andate a vedere il film Real Steel. Bello, emozionante, commuovente e di grande presa. In questo film, almeno per me, ho coniugato due mie passioni: una per il cinema " un po retrò" ; e l'altra per la boxe. La trama è semplice . In un futuro non troppo lontano il pugilato non è più una questione umana, a combattere sono dei robot manovrati dai loro tecnici. Un ex-pugile caduto in disgrazia, e ora condannato a far combattere robot , una occasione per riconciliarsi con il figlio di 11 anni dopo la morte della madre che lo aveva in affido. Con lui rimetterà in sesto un modello vecchissimo di robot-pugile che si rivelerà un'arma formidabile per farsi strada nel mondo della boxe robotica-ipertecnologica. Con un finale che riunirà padre e figlio. Tanto per la cronoca il supervisore per le boxate è SUGAR RAY LEONARD.
Per chi non lo ricorda clicca sul link http://www.youtube.com/watch?v=7hG3VKim8xA


martedì 29 novembre 2011

 RUSSO E SAVASTANO ED IL CALZOLAIO DI VIA BARATTA

Vorrei dedicare questo manifesto a tutti i politici del PdL e del PD, ed in particolare a Russo e Savastano. Il manifesto è affisso in via Silvio Baratta 4-5 vetrine dopo il bar che fa angolo, con la speranza che induca ad una riflessione. (Il  pensiero dei SALERNINANI sulla guerra dei manifesti lo abbiamo già  espresso tempo addietro).

domenica 27 novembre 2011

IL PIUMINO DI COIN E' ANTIDEMOCRATICO

Ieri è finita quasi a botte per accaparrarsi i piumini democratic ware della Napapijiri in vendita da Coin. 10 euro, in edizione limitata. Il capo è "andato via" in pochissimo tempo. Di fesserie  ne sono state dette tante sull'iniziativa, ma la più grande è che si è  consentito a tutti di acquistare un piumino di marca a pochi soldi, per rendere la moda accessibile , appunto democratica. Io credo che la moda ha in sé l'esclusività: nei materiali, nei colori e nei modelli. Ora vedremo in giro 5 mila persone con il piumino blu ed il fioccone di neve dietro le spalle. Sapremo che l'ha comprato da CION, che costa 10 euro e lo ha disegnato la giovane designer finlandese Linda Karlsson diplomata presso l’Istituto Marangoni di Londra. Se questa è la moda domocratica. Allora diciamo, invece,  che è stato convenientissimo comprare un piumino a 10 euro, ma non che con 10 euro abbiamo reso la moda democratica, perché essa è autoritaria per definizione. Ed è di un autoritarismo-democratico, perché lascia ad ognuno di poter imporre a se stesso il suo stile, i colori, i materiali e la marca. Oggi non è più una questione di soldi, si trova tutto dappertutto. E forse non c'è cosa più antidemocratica che voler far credere che aver comprato quel solo piumino la moda sia diventata democratica. Qualcuno ha detto: " Potresti avere il doppio dei miei soldi ma vestiresti sempre peggio di me". 

giovedì 24 novembre 2011

IO L'HO LETTO


Nonostante sia trascorso più di mezzo secolo dal crollo del fascismo e dalla fine del secondo conflitto mondiale, siamo davvero convinti di sapere come andarono effettivamente le cose? Il tanto discusso dopoguerra italiano può considerarsi concluso? Piero Buscaroli, critico musicale, scrittore e giornalista non ne è affatto convinto e ha deciso di aprire la sua valigia di carte, documenti inediti e ricordi troppo a lungo taciuti per raccontarci il suo Novecento. Adolescente romagnolo con la passione per il pianoforte, assiste con stupore a fianco del padre Còrso, insigne latinista, al naufragio "non casuale" del 1943-45, che precipitò l'Italia in una spirale di guerra e violenze. L'interpretazione di eventi come la "congiura" del 25 luglio contro Mussolini, la dissoluzione militare e civile dell'8 settembre, l'occupazione tedesca e i "crimini dei vincitori" ci restituisce l'immagine di un Buscaroli "schierato a vita", cittadino coatto di una "ex nazione". Le sue "passeggiate fuori dalle solite strade della storiografia dominante" lo portano poi a visitare luoghi simbolo del Novecento come il Giappone e la Germania del dopoguerra, il Vietnam del 1966, la Praga del 1968, senza rinunciare agli incontri, che si susseguono in questi anni, con personaggi altrettanto significativi, da Ezra Pound a Dino Grandi, dall'ambasciatore giapponese Hidaka - l'ultima persona che ebbe un colloquio con Mussolini prima dell'arresto ordinato dal re - al dittatore portoghese Salazar.

BORTOLETTI, GLI AVVERSARI SI CHIEDONO: " PERCHE' NON PARLI ? " 

Ogni giorno dai media provengono attacchi al Commissario Straordinario dell’ASL di Salerno . Sindacati, politici, operatori od anche semplici “antipatizzanti”. Il Colonnello risponde con un sorriso ed il silenzio. Eppure gli affondi sono devastanti , non lo  risparmiano neanche sul piano personale . Ciò nonostante la risposta dell’Ufficiale dei CC è : “ Sorrisi e silenzio”. Avverto gli  ingenui : non è una  questione di autocontrollo.  A tal fine è assai interessante una riflessione di Carlo Jean (Docente di Studi strategici presso la LUISS-Guido Carli Presidente del Centro Studi di Geopolitica Economica – CSGE) sul VALORE DEL SILENZIO.  Il docente prende spunto da Musashi Miyamoto –Il libro dei cinque anelli- e sul “principio della spada invisibile” (swordlessness), cioè  “stringi forte la spada e nascondila dietro un sorriso”. Non capendo le intenzioni del nemico , l’avversario sarà costretto a dispendiosi impegni di energia per creare un varco nella difesa con costi e tempi maggiori. Per intenderci: “. Dal canto delle Sirene ci si può difendere più che dal silenzio". Il silenzio quando è scelta strategica è potenza. Il silenzio aumenta la flessibilità e l’ambiguità, consente di adeguare le proprie decisioni ed azioni alle circostanze contingenti e anche di ritirarsi senza particolari danni. In secondo luogo, “costa” meno delle parole. Le “urla del silenzio” sono spesso più efficaci dell’esplicitazione delle proprie intenzioni ed obiettivi, ed anche delle minacce esplicite che suscitano una reazione di orgoglio ed inducono a resistere. Basti al riguardo ricordare l’impressione di paura che nel Settecento e Ottocento facevano i silenziosi dispositivi della fanteria di linea di Sua Maestà Britannica, che le unità francesi non scalfivano con i loro canti, urla e rulli di tamburo. Le urla sono più funzionali al farsi coraggio che ad impaurire il nemico, dal peana della falange greca ai dolorosi canti degli Alpini. Il silenzio esprime forza e determina paura. Il silenzio svolge ruoli sia offensivi che difensivi come “ strategia del muro di gomma”, che Von Clausewitz definiva il “santo protettore della difesa”. Un moltiplicatore di potenza che  logora l’attacco,  fa scoprire lati deboli dell’avversario e consente di colpirlo con maggiore efficacia.

martedì 22 novembre 2011


I POLITICI SALERNITANI NON "RACCOLGONO" ?

Ritorna in questi giorni per il rilancio dell’economia salernitana una “nuova proposta” concessione gratuita dei terreni demaniali abbandonati ed incolti da assegnare ai giovani per intraprendere attività imprenditoriali nel settore primario. (Luca Zaia, durante una visita istituzionale in Campania, annunciò: ‘Stiamo realizzando  il censimento dei terreni demaniali coltivabili e già in primavera saremo in grado di assegnarli’). Tutte le strade sono ottime quando si propongono un rilancio dell’economia nazionale e dell’occupazione giovanile. La proposta ha avuto poco rilievo sulla stampa locale, eppure : agricoltura biologia, prodotti made in Italy, riscoperta dei prodotti della nostra tradizione agricola ( carciofi di paestum, la mela annurca, il pomodoro san Marzano, la viticoltura e così via). Potrebbe riaversi, sostenendo con tali iniziative l'incentivo alla “piccola proprietà”  a sfavore dei grandi latifondi; si avrebbe una sorta di bonifica e ridestinazione dei terreni inutilizzati ed incolti; la ripopolazione del settore agricolo con manodopera italiana; la ristrutturazione del territorio e la riduzione delle esportazioni. Sarebbe una iniziativa già sperimenta ed anche con successo. Non per apologia ma ci fu già Benito Mussolini che nel 1931, solo sei anni dopo i primi provvedimenti della nuova politica agricola nazionale, fece sì che  l'Italia riuscì ad eliminare un deficit sulla bilancia commerciale di 5 miliardi di lire ed a soddisfare quasi a pieno il suo fabbisogno di frumento, arrivando ad una produzione di 81 milioni di quintali battendo finanche i concorrenti americani. Visto che si parla tanto di rilancio dell'economia da parte dei bancocrati . Ma pare che, per ora,  nessun politico raccoglie.

mercoledì 16 novembre 2011


SALERNITANI ATTENTI LA PAURA E’ UN CAPITALE.


                                (La nuova scheda elettorale)

Il popolo quando ha paura pressa i politici,cambia i governicon la speranza di risolvere i problemi. Ma c’è chi genera la paura e la fa aumentare. Si pensi in questi giorni alla paura sulle pensioni, sulla mobilità nel pubblico impiego, sul licenziamento facile, sulla patrimoniale , sui risparmi bancari, sulla tassazione, il punto è che, chi genera la paura è anche colui che è in possesso degli strumenti per dominarla. La paura come dice Zygmunt Bauman è un capitale, la paura genera reddito. La paura del default ha dato luogo alla nomina di Monti ed all’avvento della BANCOCRAZIA.
Ezra Pound nel 1933 in Valuta,Lavoro e decadenze ha detto: “Discutere dei governi delle così dette democrazie: Inghilterra, Francia, Stati Uniti, è una semplice perdita di tempo, sino a che non si distingue tra teoria e fatto. Questi tre paesi sono controllati dagli usurai, sono usurocrazie o daneistocrazie(ai prestatori di danaro), ed è perfettamente inutile parlarne come se fossero controllati e governati dai loro popoli o dai delegati che rappresentano i loro popoli, o nell'interesse dei loro popoli.”





sabato 12 novembre 2011


BORTOLETTI POSSIBILI ATTACCHI ANCHE DALLA SFIGA


La notizia  di stamane è che il Commissario dell’Asl di Salerno, il cui mandato scadeva il 12/2011 sarà confermato fino a dicembre 2012. Dalla rassegna stampa del sito dell’ASL, che riporta gli accadimenti nella sanità salernitana, è evidente lo scontro durissimo tra CGIL ed il CC Bortolletti . Il bello ,a quanto dice il sindacato “rosso”, è che siamo solo all’antipasto, ma che la CGIL  ha mobilitato tutto il suo mastodontico apparato, coinvolgendo esperti e tecnici delle discipline più disparate, per attacchi sempre più consistenti, ed inoltre,  le carte di cui si dichiara in possesso,  sarebbero delle vere e proprie bombe atomiche. Bortoletti , per adesso incassa e non risponde. Altra novità è che ieri sono arrivate le  due sub commissarie quella amm.va e quella sanitaria. Dato  lo scenario sarà interessante vedere quali passi faranno le  due “SUB” anche se non sarei sicurissimo che staranno, pienamente,  dalla parte del Colonnello. Vieppiù. Se poi si crede alla cabala , pensate : la presentazione delle Sub l’ 11/11/11 data palindromo, e per alcuni segno di sventura; proroga del contratto di Bortoletti al  2012 data della profezia Maya prevista per la fine del mondo; l’ultima delibera, monocratica,  adottata da Bortoletti , è datata  7/11 e numerata 1107 , numeri da libro dell’Apocalisse; ha ricevuto l'incarico con la delibera regionale n.90; ed è nato il giorno 17. C'è poco da stare allegri. Se ci mettiamo le convergenze stellari e misceliamo tutto “ scure nubi si addensano” sull’ASL di Salerno; oppure qualcuno va in ricevitoria e si gioca  7 – 11 –  17 - 20 -90 per poi , alla vincita donarne parte all’ASL di Bortoletti , la quale, qualunque siano le condizioni dI bilancio , siamo sicuri  non rifiuterà la liberalità.   


SALERNO:  LE VIE DELL'ILLUMINAZIONE

Anche stasera si ripeterà il rito delle VIE DELL’ILLUMINAZIONE. Se ne potrebbe parlare da qui fino alla fine del mondo non si avrebbe mai una opinione univoca da parte dei salernitani. Da una parte i contro con  :  troppissimi 4 milioni di euro impiegabili in tanto altro; congestionamento del traffico; elevazione del tasso di smog; pellegrinaggi di ladri , borseggiatori ed accattoni; aumento dei furti nei negozi; aumento dei parcheggiatori abusivi; parcheggio selvaggio; invivibilità delle strade del centro; vantaggi economici solo per gli “ ILLUMINATI”; sporcizia per le strade. Dall’altra i pro-luci: aumento degli affari commerciali;  ritorno d’immagine della città; le luci come fenomeno culturale. Un fatto c’è : un plebiscito ha voluto De Luca sindaco ed un plebiscito non deve dare spazio a dubbi sull’azione del primo cittadino. Se fosse vero che le luci sono una pazzia l’opportunità per i “contro-luci” erano le elezioni, ma il risultato elettorale lo conosciamo tutti. Ed allora per chi non sopporta le luci di Salerno non c'è scampo perché gli resta solo, appunto, la via dell'illuminazione ...tanto per cambiare.

venerdì 11 novembre 2011


CHI E' MARIO MONTI ?


La crisi economico-politica è al centro dell'informazione tout-court. Il nome del salvatore , questa volta è quello di Mario Monti. Leggetevi questo l'articolo seguendo il link:http://www.disinformazione.it/mario_monti.htm. Meglio essere DISINFORMATI?

venerdì 4 novembre 2011

L'UCCELLO A DUE TESTE




C'era una volta un uccello con due teste e un corpo: la testa di destra era vorace e abilissima nella ricerca del cibo, mentre quella di sinistra, altrettanto ghiotta, era maldestra.

La testa di destra riusciva sempre a nutrirsi a sazietà, mentre quella di sinistra era incessantemente tormentata dalla fame.

E così un giorno la testa sinistra disse alla destra: "Conosco, qui vicino, un'erba squisita di cui ti delizieresti: vieni, ti conduco dove cresce".

In realtà sapeva che quell'erba era velenosa, ma voleva con questo stratagemma uccidere l'altra testa, per poter poi mangiare a piacimento.

E la testa di destra mangiò l'erba, e il veleno uccise l'uccello dalle due teste.


(Antica storia zen)
                       PROFESSORE :  PERMETTE , UN RICORDINO.


Stamane alle ore 12.00 presso il Comune nel Salone del Gonfalone avverrà la stipula dell’atto costitutivo della Fondazione intitolata ad uno dei più prestigiosi giuristi di salernitani il Prof. Vincenzo Buonocore. Quale migliore occasione per un ricordo. Sono stato uno dei suoi studenti ed al corso di diritto privato non persi una lezione, una volta tanto, non perché c’era l’obbligo di seguire, ma perché sarebbe stata un’occasione persa non farlo. Passeggiava nel corridoio del cinema Apollo – per un periodo lì si tenevano le lezioni - in una platea gremita, neanche fosse stata la prima della Scala. Il Prof. calamitava l’attenzione per il suo modo di esporre con semplicità  argomenti complessi – memorabile la lezione sui contratti atipici-. Veleggiava da esempi di quotidianità al fine di rende familiari e più digeribili tecnicismi giuridici , a racconti della sua vita – la sua esperienza alla Pirelli di Milano -, per poi approdare a memorie cinematografiche. Il tutto condito da un linguaggio quasi “teatrale” che la sala del cinema Apollo tendeva ad amplificare. La voce profonda, la erre moscia, la battuta per alleggerire:  2 ore che passavo in un attimo. La prova d’esame è ancora viva nella mia memoria.  Superai lo scoglio  Fauceglia con 28, poi mi toccò il PROF.   Tre domande secche. La prima  di riscaldamento; la seconda approfondita , la terza proprio complessa.  Il tutto 45 minuti dopo i 40 con l’assistente. E poi un siparietto tra me e LUI. Buonocore con erre moscia. “ Beh non male. Potrrei anche conferrmarre. Un ‘altra domandina. Non sono convinto.” Io rispondo “ Nientedimeno ancora un’altra domanda Prof.  Stò qua da  più di un’ora” B. risponde “ E che devo dire io, che devo starci tutta la giornata Io “ Ci starei anche io tutta la giornata, ma dall’altra parte ”. Il prof. Mi sorride con il suo faccione  e mi dice “ Potremmo ritornarci insieme la prossima volta ?” Io rispondo : “ Prof. grazie ma devo declinare l’invito ho già preso un impegno”. B. “ Peccato. 26 ?” . Rispondo strappandogli un altro sorriso “ Stò!!!”. E lui “ Addio”.